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La Sacerdotessa: significato della carta

Tarocco di Thoth · II

La Sacerdotessa

La Sacerdotessa è la carta II degli Arcani maggiori nel Tarocco di Thoth. In una lettura parla di intuizione, mistero, purezza e attesa. Nel sistema della Golden Dawn corrisponde a la lettera ebraica Gimel, il sentiero 13 dell'Albero della Vita fra Kether e Tiphareth e Luna in astrologia.

intuizione · mistero · purezza · attesa · conoscenza interiore

Che cosa significa La Sacerdotessa?

La risposta non è ancora manifesta: fidati dell'intuito e lascia maturare le cose. Qualcosa di importante si muove sotto la superficie.

Significato quotidiano

Conoscenza nascosta, intuizione, sviluppi ancora in gestazione. Consiglia di attendere, osservare e ascoltare prima di agire.

Significato psicologico

È la voce interiore che parla per immagini, sogni e presentimenti: l'aspetto ricettivo e autonomo della psiche, che non si lascia possedere né forzare.

Significato iniziatico

Percorso 13 da Kether a Tiphareth, lettera Gimel (il cammello, 3) e la Luna: il sentiero che attraversa il deserto dell'Abisso e unisce la Corona al Sé. La Luce si vela per poter essere contemplata.

Il lato d'ombra

Mal dignificata diventa passività, freddezza, segretezza sterile o fantasia scambiata per intuizione.

La Sacerdotessa rovesciata

Il Tarocco di Thoth si legge tradizionalmente senza carte rovesciate: chi legge giudica, dalle carte vicine, se una carta è ben o mal dignificata. Questa è la sua lettura mal dignificata o bloccata:

L'intuito è ignorato o confuso con la paura; isolamento, segreti che pesano, rifiuto di vedere ciò che in fondo si sa già.

La Sacerdotessa in amore, lavoro e spirito

In amore

Legame profondo ma riservato, sentimenti non dichiarati; servono pazienza e rispetto dei tempi dell'altro.

Nel lavoro

Fase di studio e di osservazione; informazioni riservate o non ancora disponibili, meglio non forzare.

Nella pratica spirituale

Meditazione, lavoro con i sogni, custodia della purezza della propria aspirazione.

Cabala, astrologia e lettera ebraica di La Sacerdotessa

Gimel ג (3) · sentiero 13: Kether – Tiphareth · spirito · Luna

Crowley su La Sacerdotessa

Crowley la raffigura come Iside e come Artemide, con l'arco sulle ginocchia e un velo di luce che è insieme rivelazione e occultamento: la sua verginità è l'intangibilità dello spirito.

Domande frequenti

Che cosa significa La Sacerdotessa nel Tarocco di Thoth?

La risposta non è ancora manifesta: fidati dell'intuito e lascia maturare le cose. Qualcosa di importante si muove sotto la superficie.

Che cosa significa La Sacerdotessa in amore?

Legame profondo ma riservato, sentimenti non dichiarati; servono pazienza e rispetto dei tempi dell'altro.

Che cosa significa La Sacerdotessa per il lavoro?

Fase di studio e di osservazione; informazioni riservate o non ancora disponibili, meglio non forzare.

Che cosa significa La Sacerdotessa rovesciata?

Il Tarocco di Thoth si legge tradizionalmente senza carte rovesciate: chi legge giudica, dalle carte vicine, se una carta è ben o mal dignificata. Questa è la sua lettura mal dignificata o bloccata: L'intuito è ignorato o confuso con la paura; isolamento, segreti che pesano, rifiuto di vedere ciò che in fondo si sa già.

Quali sono le corrispondenze cabalistiche e astrologiche di La Sacerdotessa?

Nel sistema della Golden Dawn La Sacerdotessa corrisponde a la lettera ebraica Gimel, il sentiero 13 dell'Albero della Vita fra Kether e Tiphareth e Luna in astrologia.